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HORNCLOUD
WILLIAM "TRADITIONAL LAKOTA SONGS"
Una
preziosa collezione di 17 canzoni della tradizione Lakota (Sioux)
interpretate dall'emozionante voce di quello che è considerato
uno dei più grandi cantanti nativi di tutti i tempi: in "Traditional
Lakota Songs" William Horncloud propone incantevoli canzoni
d'amore e suggestivi canti di guerra, le tradizionali musiche per
ballare insieme a rabbit songs e honor songs, ripercorrendo una
strada che ci conduce nel XIX secolo ai tempi della frontiera.
Nato nel 1905, William Horncloud conserva e tramanda la memoria
delle precedenti generazioni ed è un elemento essenziale per
mantenere viva la cultura della nazione Lakota. Un documento
imperdibile per i conoscitori delle musiche e della cultura dei
nativi americani.
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YOUNGBLOOD MARY
"THE OFFERING"
Definita
dalla stampa statunitense il Carlos Nakai femminile, Mary
Youngblood riesce a far vivere il flauto dei Nativi americani come
pochi altri sono capaci ed è una delle prime donne ad utilizzare
questo strumento sacro tradizionalmente suonato dall'uomo. Melodie
sorprendenti, originali e vibranti, registrate all'interno di una
caverna della California per sfruttarne la naturale speciale
acustica.
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YOUNGBLOOD MARY
"HEART OF THE WORLD"
Con
la varietà dei suoi flauti tutti provenienti dalla tradizione
Seminole, la pluripremiata flautista Mary Youngblood conduce verso
luoghi sconosciuti dove le colorate ed appassionate
interpretazioni mostrano la sua evoluzione musicale. Accompagnata
da percussioni e chitarra e soprattutto dalla meravigliosa voce di
Joanne Shenandoah, ospite dell'album, l'artista offre un CD
meditativo e piacevole. "Heart of the World", dal nome
che il popolo Uw'a ha dato alle sue terre, è una vera
celebrazione del cuore e dell'amore.
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YOUNGBLOOD MARY
"BENEATH THE RAVEN MOON"
Mary
Youngblood è una giovane donna di discendenza metà aleut
(dell'Alaska) e metà seminole (Florida) spesso citata per essere
la prima professionista a suonare il tradizionale flauto dei
Nativi americani, normalmente interpretato solo da uomini,
addirittura vincitrice del prestigioso Native American Music Award
nel 1999 e nel 2000 come miglior flautista. I suoi dischi sono
stilisticamente diversi tra loro: "The Offering",
esordio del 1998, è un album di solo flauto inciso dal vivo
all'interno della caverna di Moaning in California per ottenere
sorprendenti eco dalle memorabili melodie create dai suoi flauti.
"Heart of the World", secondo album dell'artista uscito
alla fine del 1999, vede il flauto della Youngblood affiancato da
un ricco accompagnamento di chitarra, percussioni e dalla
straordinaria voce di Joanne Shenandoah, con melodie dedicate alla
lotta del popolo nativo U'wa - che abita nella foresta amazzonica
in sud America - contro le compagnie petrolifere che stanno
distruggendo il loro territorio per trivellare nuovi pozzi. "Beneath
the Raven Moon", terza prova discografica, è un album
poetico dedicato alla condizione umana e per la prima volta
propone la possente voce della Youngblood insieme alle melodie dei
suoi diversi flauti tradizionali: l'ulteriore strumentazione è
arrangiata da Tom Wasinger che ha collaborato anche ai precedenti
album dell'artista. Bastano pochi attimi all'ascolto di questa
musica per comprendere la profonda spiritualità del flauto sacro
dei Nativi americani e delle sue ammalianti melodie: una musica
che è poesia e preghiera. Mary Youngblood non si inorgoglisce
troppo per le intense emozioni che regala a chi ascolta la sua
musica: "io sono soltanto un punto di contatto tra il
Creatore e questo strumento. Come direbbe lo scultore, l'argilla
possiede un proprio spirito che le fa decidere cosa diventerà, lo
stesso capita con il flauto: queste musiche provengono da chi mi
ha preceduto".
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YOUNGBLOOD MARY
"FEED THE FIRE"
Dopo
essere stata premiata con il prestigioso Grammy Award del 2003
come miglior album di musica dei Nativi per il suo precedente
album "Beneath the Raven Moon", Mary Youngblood ha
raggiunto una notorietà negli Stati Uniti davvero considerevole
che ha travalicato i confini del ristretto ambito delle musiche
tradizionali dei Nativi americani. La sua maturità artistica si
riflette nelle fresche sonorità del nuovo album "Feed the
Fire" che ancora una volta propongono il flauto nativo in
suggestivi arrangiamenti insieme a pianoforte e flauto alto e che
anche comprendono in due brani alcune dolci interpretazioni
vocali. Un percorso musicale alla riscoperta delle tradizioni
musicali dei Nativi americani pieno di energia, calore e passione:
"Feed the Fire" è un album assolutamente incantevole
arricchito dalla partecipazione straordinaria di Ian Anderson (dei
Jethro Tull), Bill Miller e Joanne Shenandoah. Best seller.
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KATER P. / NAKAI R.C
"MIGRATION"
Premiato
nel 1992 come 'New Age Record of the Year', "Migration"
è uno dei più consolidati best sellers del catalogo Silver Wave.
Un album splendido e meditativo in cui il piano di Kater e il
flauto di Nakai sono affiancati dal violoncello di David Darling,
il sax di Mark Miller e la voce di Chris White offrendo un
commovente percorso musicale per scoprire l'antica tradizione
musicale dei Nativi americani.
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ROACH
STEVE "KIVA"
Una
grande collaborazione del magico Steve Roach con Michael Stearns
e Ron Sunsinger che vede la conclusione del suo duraturo
rapporto artistico con casa Celestial Harmonies. "Kiva"
è la millenaria cerimonia dei Nativi americani durante cui i
membri della tribù si incontrano all'interno di caverne
sotterranee per praticare i riti segreti officiati dallo
stregone: un album di suoni puri, sciamanici, ancestrali e
primordiali capace di ricreare l'ambiente sacro del kiva
trasformando il quotidiano in straordinario. Uno straordinario
classico |
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