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BETHANIA
MARIA "THE DEFINITIVE COLLECTION"
Nata
nel 1946 a Santo Amaro de Purificaçao nel nord-est del Brasile
e definita 'l'anima del Brasile' e 'l'incarnazione dello spirito
dell'MPB (movimento della musica popolare brasiliana)', insieme
a suo fratello maggiore Caetano ed a Gilberto Gil, Maria
Bethania Vianna Talles Veloso è una figura centrale
dell'influente MPB ed è stata la musa della bossa nova e delle
canzoni di protesta, una stilista del pop ma soprattutto una
vocalista intensamente sensuale indissolubilmente collegata a
liriche dedicate all'amore. Una splendida voce che esprime
passione e vulnerabilità e che suscita profonde emozioni che in
"The Definitive Collection" canta le musiche dei suoi
autori preferiti come Gonzaguinha e Roberto Carlos oltre
naturalmente ai suoi collaboratori di tutta una vita Chico
Buarque e Caetano Veloso.
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MENDES
SERGIO "THE SWINGER FROM RIO. FAVOURITES"
Per
tutta la seconda metà degli anni '60 Sergio Mendes è stato il
musicista brasiliano più venduto nel mondo raggiungendo i
vertici delle classifiche dei singoli e degli album: diventato
una star internazionale Mendes è stato uno dei maggiori
responsabili del boom planetaria della bossa nova,
l'inconfondibile stile che miscelava i ritmi tradizionali
carioca a facili melodie pop, permettendo al grande pubblico di
venire in contatto con le musiche di magici compositori come
Gilberto Gil, Antonio Jobim, Jorge Ben (ora Ben Jor) e Milton
Nascimento fino ad allora praticamente sconosciuti al di là dei
confini del Brasile. Nato a Niteroi, nella baia di Rio de
Janeiro, nel 1941, fin da giovane Mendes era un musicista
impegnatissimo nei club di Copacabana, un abile pianista latin
jazz che si fece notare da Cannonball Adderley che lo reclutò
per alcune sue registrazioni, seguite dalla partecipazione ad
album di Herbie Mann e Paul Winter. Nel 1964 si trasferì negli
Stati Uniti impegnandosi immediatamente in registrazioni insieme
a Antonio Jobim ed Art Farmer e pubblicando l'album "Sergio
Mendes and Brasil 1965" con un'interessante formazione in
quartetto (con Joses Soares, Bob Matthews, Jao Palma) insieme a
due vocaliste - Janis Hansen e Leni Hall - che proponeva una
delicata miscela di jazz dalle sottili sfumature latine con
ritmi ballabili, un tocco di Henry Mancini ed un pizzico di Burt
Bacharach... Nel frattempo la vocalista Leni Hall si sposava con
Herb Alpert che insieme a Jerry Moss era il fondatore e
proprietario della A&M Records ed Alpert divenne il patrono
del gruppo modificando il nome in Sergio Mendes and Brasil '66 e
soprattutto producendo una serie di memorabili album che li
videro stabilmente ai primi posti della classifica americana.
Durante gli anni '70 e '80 Mendes incise per varie etichette con
diversi pseudonimi raggiungendo nuovamente le classifiche
mondiali nel 1983 con "Never Gonna Let You" e
continuando ad incidere per tutti gli anni '90 dimostrando una
rara capacità di sperimentare le moderne forme musicali.
"The Swinger from Rio. Favourites" è una splendida
raccolta di grandi successi che ripropone brani immortali come
"Mas Que Nada" (anche utilizzato dalla Nike per una
sua campagna pubblicitaria), "Constant Rain",
"Night and Day", "Look Around" e la big hit
"Never Gonna Let You". Best seller. |
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BEN
JOR JORGE "THE DEFINITIVE COLLECTION"
Nato
(Jorge Duilio Ben Zabella Lima de Menezes) a Rio de Janeiro nel
1940 da madre africana e padre brasiliano, Jorge è una figura
chiave dell'ala di Rio del movimento brasiliano Tropicalia che
aggiungeva elementi blues e rock'n'roll alla già esplosiva
miscela del pop carioca. Nato in un tugurio di Madureira,
quartiere povero di Rio, Jorge iniziò a suonare la chitarra dopo
aver sentito Joao Gilberto: questa sua fonte di ispirazione gli ha
permesso di sviluppare il suo speciale approccio alla bossa nova
perché inizialmente non riusciva a seguire i complicati
arrangiamenti della musica del suo idolo. Jorge era un eccellente
giocatore di calcio (militò anche nella squadra più importante
di Rio) ma fortunatamente la musica fu la scelta vincente, forse
inconsapevolmente aiutata dall'amicizia dei suoi genitori con
Ataulfo Alves, uno dei più importanti compositori brasiliani di
tutti i tempi. Dopo infanzia e adolescenza trascorsa cantando in
chiesa, a 18 anni la prima chitarra e gli studi da autodidatta
seguiti a 23 anni dalla prima hit "Mas, Que Nada"
cantata da Sergio Mendes. Durante la dittatura militare ed il
crack culturale della fine degli anni '60, Jorge poteva esibirsi
senza troppi problemi grazie ad un controllo da parte della
censura meno duro di quello adottato nei confronti di altri 'tropicalisti'
come Gilberto Gil e Caetano Veloso. Nel 1989 pubblicò l'album
"Benjor" annunciando simultaneamente di aver modificato
il cognome da Ben a Ben Jor (pare per non farsi confondere con
George Benson). Le sue canzoni sono state interpretate da una
serie di giganti tra cui Ella Fitzgerald, Dizzy Gillespie, Al
Jarreau, Julio Iglesias e David Byrne; ha registrato con Gilberto
Gil, Caetano Veloso e realizzato il sogno della sua vita lavorando
insieme ad un musicista africano, King Sunny Adé; ha vinto la
causa internazionale da lui intentata contro Rod Stewart per il
plagio della sua "Taj Mahal"... e la sua carriera va
ancora fortissimo spaziando tra bossa nova, samba, tropicalismo e
jazz. "The Definitive Collection" è un album prezioso
che contiene immortali hits come "Mas, Que Nada" e
"Taj Mahal" e le più importanti registrazioni tratte
dal suo vasto repertorio. Best seller.
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BUARQUE
CHICO "FAVOURITES. 60 YEARS ON"
Nato
Francisco Buarque de Hollanda il 19 luglio 1944 a Rio de Janeiro,
Chico Buarque è uno dei più famosi e più innovativi compositori
brasiliani. Pur essendo contemporaneo agli artisti del movimento
Tropicalia come Caetano Veloso e Gilberto Gil, sin da quei
turbolenti anni '60 Chico non ha mai adottato lo stesso approccio
pop ed ha anzi enfatizzato le radici tradizionali ispirandosi a
Carlos Jobim e Vinicius De Moraes. Nato in una delle famiglie più
in vista di Rio, fin dall'infanzia Chico aveva vissuto a stretto
contatto con artisti ed intellettuali tanto da maturare un amore
per la musica che l'avrebbe portato a pubblicare il suo primo
singolo, "Pedro Pedreiro", già a 20 anni. Buarque
divenne immediatamente un fenomeno nazionale ed iniziò ad
apparire regolarmente alla televisione e nei più importanti
festival musicali brasiliani. Nel '66 il clamoroso successo di
"A Banda", cantata insieme a Nara Leão, e nel '68 la
sua violenta performance contro la dittatura che lo condusse in
prigione per pochi giorni, lo consacrarono fra i più amati
musicisti del Brasile. Ritornato in patria agli inizi degli anni
'70 dopo l'esilio in Italia successivo al carcere, Buarque continuò
la sua sottile battaglia contro il regime autoritario - moltissime
canzoni furono censurate - conquistando la fedeltà dei sui
ammiratori. Nel corso degli anni le sue canzoni sono state
interpretate dai maggiori interpreti internazionali e Chico
Buarque è diventato una delle principali icone del panorama
musicale brasiliano: "Favourites. 60 Years On" è
un'eccellente raccolta che festeggia il sessantesimo compleanno
dello splendido musicista brasiliano che ha sconvolto il pianeta
con la nova bossa. Best seller.
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