METODO FELDENKRAIS (R)
LA DOLCE MANIPOLAZIONE DEL CORPO
La schiena comincia
dalle caviglie.
Avete mai pensato che un migliore appoggio dei piedi
può alleggerire le spalle, una gabbia toracica
elastica migliora l'appoggio dei piedi e che se le
ginocchia sono elastiche la schiena è più flessuosa?
Sapevate che per afferrare un bicchiere di vino il
primo movimento è compiuto dagli occhi?
E che per curare il mal di schiena andrebbero
cambiati pensieri ancora prima di cambiare postura e
movimenti della colonna vertebrale?
E che esistono gesti e posizioni che non riusciamo ad
assumere perché ad impedircelo è proprio il nostro
modo di pensare?
Da sempre si parla di
relazione e di reciproci condizionamenti tra corpo e
mente.
La medicina convenzionale riconosce ormai l'esistenza
di malattie psicosomatiche, cioè di sofferenze
emotive che si trasformano in patologie fisiche,
pochi sono in grado però di valutare l'importanza
dell'interdipendenza tra corpo, cervello e sistema
nervoso.
Un personaggio che a
tutti gli effetti c'è riuscito è stato Moshe Feldenkrais.
METODO FELDENKRAIS (R)
a cura di Francesca Fabris
Il metodo Feldenkrais
è un sistema educativo che usa il movimento corporeo
per accedere alla globalità della persona.
Il metodo aiuta l'allievo a divenire consapevole
degli schemi d'azione che utilizza e lo guida nella
scoperta di ulteriori possibilità d'azione.
Non si pone come una tecnica da apprendere ma, come
un'impostazione di pensiero nella quale l'accento non
è posto sul "che cosa fai" ma sul "come
lo fai".
Abitudini, immagine corporea, memoria del corpo.
Queste parole aprono generalmente domande su se
stessi che vorrebbero risposte oggettive e stabili.
Elementi per svelare la propria identità in modo
definitivo.
Possiamo accettare di non definirci e di non definire?
Indipendentemente da
origini etniche o culturali, le tappe fondamentali
dell'apprendimento motorio sono simili in ogni
bambino e ognuno le fa a suo modo, "scegliendo"
via via il proprio repertorio di gesti e abilità,
programmando le proprie abitudini.
Nel bambino l'enorme apertura all'apprendimento e, la
conseguente duttilità lo porta a rinnovare le scelte
fatte appena si rivelano un po' scomode (non è
facile incontrare bambini con il mal di schiena).
All'adulto, per
svariati motivi, è molto più difficile essere
disponibile alla revisione degli schemi appresi (motori,
emotivi, mentali, culturali...) e prevale l'identificazione
con le proprie abitudini (mi addormento solo a pancia
in giù, mi viene d'istinto, sono fatto così!).
Francesca Fabris esegue integrazioni individuali a Milano
Cell.
328-7154309 e-mail: francesca.fabris@tiscalinet.it
A.I.I.M.F.
L'Associazione Italiana insegnanti Metodo Feldenkrais ®